Kraft Hotel Firenze · I MARTEDI' DELL'HOTEL KRAFT
I MARTEDI' DELL'HOTEL KRAFT: APPUNTAMENTO CON LA CULTURA, LA MODA, LO SPORT E LA SCIENZA. Dal 26 maggio ed ogni terzo martedì del mese, l'Hotel Kraft offrirà ai clienti dell'albergo ed ai fiorentini, l'opportunità di trascorrere una piacevole serata all'insegna della cultura, della moda, dello sport e della scienza. Spazio, dunque, alla presentazione di libri da parte di autori collegati a note Case Editrici italiane, per poi passare ad eleganti sfilate di moda sulla splendida terrazza panoramica dell'hotel, senza dimenticare lo sport, argomento di grande presa su noi italiani e la scienza, con un occhio di riguardo all'interessante tema dell'alimentazione. Gli eventi, aperti al pubblico, si terranno a partire dalle ore 18.30 e termineranno con una ricca cena a buffet servita presso il rinnovato ristorante Terrazza Rossini. Costo € 18.00 Una iniziativa fortemente voluta dallo Staff dell’Hotel Kraft, desideroso di offrire da maggio in poi, a tutti coloro che interverranno, un appuntamento teso a scandire piacevolmente un martedì sera ricco di cultura, fascino, curiosità e svago, in una splendida location collocata nel pieno centro di Firenze. Menù buffet:
Martedì con la Cultura Martedì 26 maggio da il via ai Martedì con la Cultura presso l’Hotel Kraft, l'Avvocato Federico Baccomo di Milano, autore del libro: "Studio Illegale". Questo testo, uscito a febbraio, è già alla terza ristampa ed è stato presentato con successo a Milano, Roma e Venezia. Per la prima volta, invece, viene proposto al pubblico di Firenze. Studio illegale Marsilio editore
Andrea Campi è un professionista serio. Giovane avvocato nella sede milanese del prestigioso studio legale internazionale Flacker Grunthurst and Kropper, si occupa di importanti operazioni societarie per conto dei più grandi colossi industriali. Aveva ambizioni, aveva amici, aveva una ragazza. Ora ha prospettive. Lavora fino a notte fonda, mangia pizza e sushi sulla scrivania, vive con un bonsai e parla con il muro. Le giornate scorrono tra pause alla macchinetta del caffè, redazione di contratti e riunioni interminabili, fino al giorno in cui Andrea si trova coinvolto in un nuovo progetto particolarmente delicato. Le responsabilità si moltiplicano, come pure le ore di lavoro e i deliri di un capo sempre su di giri. È l’inizio di un turbine di eventi e incontri che investe l’immobile routine di Andrea spazzandone via certezze ed equilibri. Tra una vita privata sempre più a rotoli e la catastrofe lavorativa incombente, Andrea arriverà a fare i conti con la sua vita, l’unica professione per la quale non ha mai sostenuto un colloquio. Dissacrante e ironico, Studio illegale è una esilarante tragicommedia piena di lavoro, di frustrazioni e di cravatte. Dal blog di culto Studioillegale.splinder.com Martedì 23 giugno, sarà la Dott.ssa Elena Pigozzi di Verona a presentare il suo romanzo, appena uscito, dal titolo :"Uragano d'estate" che si lega alla vicenda del noto film "Senso" di Luchino Visconti. Uragano d'estate Marsilio editore
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Federico
Baccomo, in arte Duchesne, ha trent’anni. Ha vissuto e lavorato
nella sede milanese di un primario studio legale internazionale,
dove si occupava di M&A, capital markets e altre materie che abbiano
un’allettante traduzione in inglese. Nell’aprile 2007, ha debuttato
sul web con il blog Studio illegale, raccontando la vita quotidiana
degli avvocati d’affari, tra miserie ed esaltazioni, solitudini
e nevrosi, blackberry e buoni-taxi, e raggiungendo, nel giro di
pochi mesi, un successo fatto di migliaia di visitatori quotidiani.
Oggi lavora nell'ufficio legale di un’azienda. «Mi chiamo Andrea
Campi. Ho 30 anni. Sono un professionista serio. Ultimamente non
sto molto bene»
Elena
Pigozzi è nata a Verona, e vive e lavora a Milano. Ha scritto un
monologo teatrale, Eppure lo amo, liberamente tratto da Ovidio,
e il saggio La letteratura al femminile (Giunti, Firenze 1998).
Uragano d’estate è il suo primo romanzo. «Visconti si avvicinò alla
finestra. Guardò il cielo. Nuvoloso, commentò. Fissò la sagoma di
una grossa nube. Sorrise tra sé. Giornata ottima per le riprese,
si disse, uscendo veloce dalla stanza» Se una troupe cinematografica
per oltre tre mesi occupa strade e piazze di un paese, abbatte muri
e costruzioni recenti, e magari coinvolge gli abitanti a recitare
a fianco di Alida Valli e Massimo Girotti, cosa può scatenare se
non un uragano? Anzi, un Uragano d’estate, come il titolo che doveva
avere il film Senso di Luchino Visconti. E tale fu l’estate del
1953 per Valeggio, Custoza, Verona perché, come un uragano, lasciò
il segno. Amicizie e amori, fuori e all’interno del set, si intrecciano
a comporre una vicenda unica, un romanzo nel film, sullo sfondo
del dopoguerra. Il caso Montesi, la legge truffa, la fine dell’epoca
De Gasperi, si avvicendano e si insinuano tra gli attori non protagonisti,
contadini, fabbri, cuoche e cameriere, che sbirciano, osservano,
si conoscono. Come un autentico uragano quella troupe cambierà le
vite di ciascuno, sotto la guida del maestro Visconti, intenzionato
a girare il primo film italiano a colori sul Risorgimento. Al suo
seguito il produttore Riccardo Gualino, i futuri registi Francesco
Rosi, Franco Zeffirelli, Giancarlo Zagni, la sceneggiatrice Suso
Cecchi D’Amico e gli scrittori Tennesse Williams e Paul Bowles.
Un romanzo che intreccia realtà e finzione, ricostruzione storica
e immaginazione, e che racconta come in un film altari e retroscena
di uno dei più straordinari eventi del cinema italiano.
